Il conveto di "Santa Maria delle Grazie", vecchio titolo del convento dei Frnacescani Osservanti, sorgeva sotto la chiesa di San Martino. Il convento aveva trenta stanze, quattro chiostri scoperti, la libreria, il refettorio, diversi magazzini e stalle. Nel 1535 ospitava dieci frati e nella seconda metà del XVII secolo numerosi monaci artisti collaborarono al lavoro decorativo degli altari della chiesa. Il terremote del 1783 danneggiò gravemente il convento e, parte del soffitto insieme ad alcune scale furono utilizzate per la costruzione di San Domenico. Quando l'ordine fi abolito, tutti gli oggetti e le opere d'arte passarono nelle chiese di Santa Barbara e di San Martino.