Il convento fu fondato nel 1587 sotto il titolo di San Michele Arcangelo, primo protettore della città di Taberna. Sorgeva in cima all'abitato, in una posizione suggestiva, circondato da piante profumate e vigili cipressi. Nel 1735 nel convento vivevano 10 frati. Il complesso monastico aveva più di trenta stanze. Intorno al chiostro vi erano i dormitori, la cucina, il forno, il refettorio, la libreria e una piccola Cappella ricca di affreschi e di opere sacre di squisita fattura. Spesso tra i frati Capuccini e quelli degli Osservanti sorsero dei contrasti per ragioni religiose, uno particolare si ebbe nel 1725 a seguito della processione di Sant'Antonio di Padova. Il convento fu colpito dal terremoto del 1783 senza subire danni, infatti rimase funzionante fino al 1866 quando fu soppresso dalle leggi governative dell'unificazione italiana. Nei primi decenni del nostro secolo il convento venne adibito ad ospedale. Negli anni trenta/quaranta fu utilizzato come sede di colonia estiva. Negli anni settanta l'intera costruzione fu completamente demolita.